La nostra attività didattica ha come obiettivo principale quello di avvicinare i diversi pubblici, soprattutto quelli più giovani, al territorio, offrendo nuovi e originali percorsi per osservare e interpretare la realtà anche con il linguaggio del contemporaneo.

Se è vero che, come dice Bruno Munari, la qualità delle cose che vediamo determina anche la qualità della nostra vita, la conoscenza del territorio che ci circonda, in tutte le sue sfaccettature, è un elemento che deve far parte del quotidiano, come emozione, risorsa, scoperta determinante nella costruzione delle proposte educative e formative. Educare alla conoscenza significa per noi educare la mente e lo sguardo, offrire a ognuno la possibilità di sviluppare la propria sensibilità e raggiungere autonomia e capacità critica nel leggere il mondo circostante. Questo grazie a un approccio nuovo e trasversale all’opera d’arte, sia essa un manufatto artistico, archeologico, demo-etno-antropologico e culturale in generale, che abbraccia le diverse discipline sviluppando conoscenze, competenze e abilità.

Le attività didattiche in generale partono dal presupposto che ogni spazio diviene uno spazio educativo in cui la storia è il punto di partenza: con un linguaggio diversificato a secondo degli utenti e il loro coinvolgimento diretto, si presenta la Sabina in tutte le sue componenti per familiarizzare con tempi, processi e materiali.